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21 febbraio 2006
Come abbiamo fatto a non pensarci prima?


Oltre segnala un'altra geniale trovata del comune di Roma.
Prima il problema: Roma ha le strade peggiori che io abbia mai visto; buche, sanpietrini sconnessi, tombini sprofondati, toppe di arsfalto mal posato ne fanno la città italiana col maggior numero di incidenti su due ruote. Va detto, certo, che qui a girare in scooter siamo circa 600 mila (ciò che dovrebbe essere una ragione in più per asfaltare le strade come dio comanda), ma vi assicuro che girare in motorino e in bici a Roma è realmente pericoloso; d'altra parte se le Honda ha scelto la città eterna per testare l'efficienza delle sospensioni degli SH ci sarà un motivo. Qui, tanto per capirci, non vi capiterà mai di percorrere dieci metri di fila, senza un sussulto, una botta, una chicane. Prendere una brutta buca, rompere un cerchione o una sospensione, farsi male, sono che qui si mette in conto quanto beccare un semaforo rosso, e tutto ciò costa al comune  una media di 700 cause civili l'anno per risarcimenti.
E ora la geniale trovata del comune di Roma: vietare a cicli e motocicli l'accesso alle strade più dissestate (qui).




permalink | inviato da il 21/2/2006 alle 20:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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