Blog: http://Borgognoni.ilcannocchiale.it

Lezioni di Veltronismo

Ieri sera alla festa dell'Unità c'era il consueto banchetto per la raccolta delle firme in favore del referendum elettorale. Tutte le volte che ci passo davanti spero sempre che uno dei volontari mi fermi per sollecitare la mia adesione e per darmi modo di manifestare la mia contrarietà con un lungo pippone politico. Purtroppo non succede mai; evidentemente i volontari intuiscono le mie intenzioni e non mi dicono niente. Loro mi ignorano e io me ne resto da solo e frustrato a sciorinare tra me e me lunghe e noiosissime argomentazioni contro l'antipolitica e contro il disegno veltroniano di governare l'Italia come governa Roma grazie alla legge elettorale che uscirebbe fuori da quel referendum, cioè con una maggioranza enorme di cui lui è unico garante e in ragione della quale l'unica politica possibile è non scontentare nessuno e dunque condannarsi all'immobilismo e alle feste del cinema.
Ieri sera però è successo qualcosa: forse avevo un'espressione più bonaria del solito, una camminata più conciliante, non lo so; fatto sta che finalmente mi hanno fermato: "Firmi anche tu per il referendum?"
Stavo per attaccare il pippone, ero pronto a ribattere a tutti i loro buoni argomenti, alla frammentazione dei partiti, all'esigenza di un sano decisionismo, insomma, ero sul punto di annientarli in un lungo confronto dialettico, quando ho avuto l'illuminazione. E con un sorriso grande così ho risposto semplicemente: "No. Lo sostengo, ma non firmo".
Non sono sicuro che abbiano còlto la citazione, però non hanno saputo che dire.

Pubblicato il 12/7/2007 alle 10.29 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web