Blog: http://Borgognoni.ilcannocchiale.it

Lo ius primae noctis no?

Walter Veltroni ha scritto una lettera aperta a Fassino e a Rutelli per dire che nel Partito Democratico non dovranno esserci correnti, che bisognerà mescolare le vecchie appartenenze politiche, valorizzare le energie vitali della società civile, dell'associazionismo, del volontariato, troppo spesso trascurate dalla politica; che al Partito Democratico dovrà contribuire il meglio del mondo sociale, intellettuale, civico, e che è urgente un rinnovamento generazionale. E soprattutto che "va contrastata anche la sola impressione che si intenda procedere alla scelta dei nuovi dirigenti attraverso pratiche di cooptazione, centralistiche e spartitorie".
Alzi la mano chi non è d'accordo. Come si fa a non essere d'accordo? E quindi:

"E’ in questo spirito che nei prossimi giorni mi permetterò di indicare, a chi nelle diverse realtà regionali si sta organizzando per sostenere la mia candidatura, un’ampia rosa di centinaia di nomi di personalità che rappresentino le qualità migliori della società italiana. Personalità autorevoli, indipendenti, la cui presenza, per le loro competenze, per la loro esperienza, per il loro impegno nella vita quotidiana del Paese e per la passione civile che le anima, è di vitale importanza per il successo della vera e propria rivoluzione democratica che il Pd intende rappresentare. E’ questo, per me, un punto decisivo, pregiudiziale: non potrò infatti sottoscrivere l’apparentamento a liste che non rispecchino tali caratteristiche di pluralismo, di innovazione e di apertura".

Cioè: poichè bisogna smetterla con le vecchie pratiche della cooptazione, i candidati alla costituente li scelgo direttamente io. La considero anzi una pregiudiziale, o così o niente.
Meno male che si chiama Democratico, il nuovo partito.

Pubblicato il 22/8/2007 alle 19.4 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web